Confessioni di una escort

Mi alzo a mezzogiorno, mangio e dopo il caffé mi lavo bene i denti, poi arriva il primo cazzo della giornata nella mia bocca….poi un altro e un altro ancora….l’unica evasione è cercare di prenderlo in faccia, coperto o scoperto. Mi chiedo ancora se ha senso che faccia una distinzione, se i cazzi sono tutti uguali oppure posso essere orgogliosa di avere ogni tanto un cazzo in bocca, se c’è un cazzo più piacevole di un altro.
Di sera ho male al ventre, alle mascelle e a volte non riesco a sedermi neanche, dipende da quanti hanno voluto crivellare il mio culo (con più o meno potenza). E’ molto diffcile a volte concedermi al mio fidanzato (che non è un pappone, state tranquilli, anche se è al corrente del mio particolare “lavoro”). Quando ho le mestruazioni faccio festa e non ricevo!!! Siamo forse le uniche donne a essere veramente felici quando abbiamo le nostre cose. Le mestruazioni sono le mie pause mensili. Quando andrò in menopausa, avrò sicuramente meno pause, è presto detto! Le più avide di soldi ricevono anche con le mestruazioni, perché i porcaccioni che lo vogliono fare inzuppati di sangue ci sono eccome, sapete? Ma non è il mio caso… E poi che palle…..poi bisogna sempre gli fare esami del sangue. Ma io sono una ragazza seria, eh? Tutelo la mia salute e quella degli altri. E poi insomma c’è chi fuma, no, e rischia il tumore.Io non bevo e non fumo, però rischio l’ hiv, lo so….I test servono, ma scopandomi diciamo almeno dieci uomini al giorno, fate il calcolo…dunque…..sui 300 circa al mese, bé, ogni tanto il segno della croce bisogna farselo. Bevo e sputo un sacco di sperma, forse ho sviluppato degli anticorpi difensivi, finora son sempre stata bene, anche se a volte quando è ora di cena, magari ho un po’ di nausea.
Vorrei essere una bambina a volte, almeno non scopavo quando avevo cinque anni, vivevo tranquilla con i miei bambolotti, i miei peluche…l’unica carezza che potevo dare era al mio orsacchiotto Pippo. Oggi invece conosco bene cos’è una pippa. Però, dai, in fondo è divertente fare la escort, no? Insomma devo anche dire che è divertente perché se no se faccio pena e i clienti non vengono più oppure vengono soltanto quelli a cui piace sottomettere….sì quelli che mi prenderebbero per i capelli, mi strattonerebbero la faccia e poi mi piscerebbero, mi schiaffeggerebbero, mi sputerebbero. Sì, per fortuna io posso scegliere cosa voglio o non voglio fare…in fondo sono io a tenere sotto scacco i maschi, spesso li truffo, li inganno….Inganno i più antipatici, cerco di essere frettolosa, aumento la tariffa. Con quelli fighi e simpatici invece sono buona….del resto sono come un professore che dà 30 alle ragazze in minigonna e con un bel decolleté, no? Ieri ho ricevuto un bel ragazzino, molto timido, di appena ventun anni…caspita, quando incontro la tenerezza fatta in persona, non posso non sciogliermi. Insomma, anch’io mi sento una benefattrice ogni tanto. Tutto questo amore, questo sesso, questi giochi perversi che la gente cerca da me perché non li può ottenere altrove? Ma anche il nonnino a cui non tira fa sempre tenerezza…Sì, insomma….dipende da quale nonnino, veramente. I vecchietti li devo leccare molto e se ti trovi uno peloso e grasso come un budino, la cosa non è proprio piacevole. Ma qual è il lavoro che è piacevole al cento per cento? Ditemi qual è. Un po’ di sacrificio purtroppo serve sempre. Poi a fine mese vado in costa Smeralda a farmi una vacanza in un hotel a cinque stelle col mio fidanzato….e come dicono a Napoli, salutami a’ soreta!
(Carlo Lock,  11 giugno 2011,  testo di fantasia, non corrisponde al vero e non vuole essere un’istigazione alla prostituzione)
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